Juventus, Del Piero smentisce Rabiot: "Non sono d'accordo"
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Direttore: Franco Ferraro

Juventus, l’ex Del Piero sbotta: “Non sono d’accordo”

Juventus, logo

La smentita dell’ex bandiera della Juventus ha lasciato i tifosi e l’ambiente calcistico generale senza parole.

Nel cuore di Milano, durante un evento che celebra la collaborazione tra Haier e Lega Calcio Serie A, Alessandro Del Piero ha condiviso le sue riflessioni sul campionato, illuminando diversi aspetti della competizione attuale. Le sue osservazioni spaziano dalla situazione del Milan e dell’Inter, alle prestazioni individuali di giocatori come Adrien Rabiot e Weston McKennie. La sua analisi si estende anche all’impatto dell’allenatore Luciano Spalletti sulla Juventus, considerata un protagonista chiave nella corsa allo scudetto. Con la sua esperienza, Del Piero offre una visione chiara e articolata delle sfide e delle opportunità che si presentano nel campionato di quest’anno.

Alessandro Del Piero
Alessandro Del Piero

La sfida tra Milan e Inter secondo Del Piero

Del Piero ha commentato le recenti dichiarazioni di Adrien Rabiot riguardo alla posizione del Milan nel campionato. Secondo Rabiot, “Se non ci fosse il Milan, il campionato sarebbe già finito”. Del Piero ha espresso un parere diverso, affermando: “No, non sono d’accordo ma capisco il suo punto di vista. Di sicuro fino ad oggi il Milan è la squadra che più può ambire a vincere con l’Inter”.

Il Milan, senza impegni di coppe, si trova in una posizione vantaggiosa, mentre l’Inter dovrà affrontare un calendario più impegnativo. Del Piero riconosce il Milan come la principale concorrente per il titolo, sottolineando come altre squadre abbiano subito battute d’arresto per vari motivi.

Il ruolo di Spalletti e le prospettive della Juventus

Del Piero si è soffermato sull’importante contributo di Luciano Spalletti alla Juventus, evidenziando come l’allenatore abbia saputo dare una “sterzata netta” alla squadra. Spalletti ha portato un’idea precisa di gioco, sebbene alcune battute d’arresto siano state inevitabili. Per quanto riguarda la Champions League, Del Piero consiglia alla Juventus di affrontare una partita alla volta, senza mirare subito alla finale.

Nonostante il cambio di allenatore, la squadra deve costruire un’identità forte per competere a ogni livello. “Credo che Spalletti e la squadra cerchino di crearsi un’identità tale da potersi giocare le partite con tutti”, ha detto Del Piero, riconoscendo alla Juventus buone possibilità di superare il turno attuale contro il Galatasaray.

Valutazioni sui giocatori e sul potenziale di crescita

Del Piero ha anche discusso delle prestazioni di McKennie, elogiando la sua duttilità e il contributo significativo alla Juventus. Ha inoltre esaminato le capacità di due talenti emergenti, Conceicao e Leao. Riconosce che Leao ha avuto alcuni problemi fisici, mentre Conceicao ha mostrato una maggiore continuità. Entrambi i giocatori sono visti da Del Piero come elementi che possono fare la differenza in campo, grazie alla loro abilità di influire sugli avversari. Le considerazioni di Del Piero offrono uno sguardo approfondito su come le dinamiche interne delle squadre e le prestazioni individuali possano influenzare il corso del campionato.

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ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2026 10:48

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